Elettricità: ARERA propone più rinnovabili per stabilizzare le bollette
ARERA suggerisce di integrare più rinnovabili e sistemi di accumulo per ridurre la volatilità dei costi dell'elettricità.

Negli ultimi mesi, i prezzi dell’energia elettrica hanno mostrato una forte volatilità, causata soprattutto dalle tensioni internazionali che influenzano il mercato del gas. Questo ha portato a significativi aumenti dei costi all’ingrosso dell’elettricità, con il PUN che da agosto a ottobre ha raggiunto picchi tra 180 e 213 €/MWh.
ARERA, l’autorità di regolazione del settore, ha illustrato alla Camera la necessità di ridurre la dipendenza dal gas puntando su un maggiore utilizzo delle energie rinnovabili e dei sistemi di accumulo. Le rinnovabili, infatti, offrono prezzi più stabili e non subiscono le oscillazioni dovute alle crisi geopolitiche.
L’analisi dei dati mostra che, nonostante una diminuzione della produzione da idroelettrico ed eolico nell’estate 2026, si è registrato un maggior numero di ore in cui le fonti rinnovabili hanno determinato il prezzo dell’energia all’ingrosso. Secondo ARERA, incrementare la percentuale di energia rinnovabile aiuterà a contenere i costi per famiglie e imprese.
Per scegliere la tariffa più adatta, i consumatori possono confrontare le offerte a prezzo fisso e variabile. Le offerte a prezzo fisso garantiscono stabilità nei costi, mentre quelle variabili permettono di beneficiare di eventuali ribassi, ma espongono anche ai rischi di aumento.
Il Ministero dell’Ambiente sta valutando di prorogare il Servizio a Tutele Graduali fino a dicembre 2027, offrendo più tempo agli utenti per valutare il passaggio al mercato libero e trovare la soluzione più conveniente per le proprie esigenze.
Perché ti riguarda
Se vivi o lavori in Friuli Venezia Giulia, l’aumento dei prezzi dell’energia può avere un impatto diretto sulle tue bollette. Valutare offerte luce e soluzioni rinnovabili con un consulente come Soluzione in Tasca può aiutarti a risparmiare e a scegliere con maggiore consapevolezza.


