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Antimobbing in Friuli Venezia Giulia: aumentano le richieste ai Punti di ascolto

Nel primo semestre 2026, 351 persone si sono rivolte ai Punti di ascolto antimobbing FVG. Aumentano le segnalazioni, soprattutto tra donne e lavoratori over 50.

Persone in ufficio che discutono di lavoro, simbolo di supporto e ascolto
Foto: ansa.it

Nei primi sei mesi del 2026, sono stati 351 i cittadini del Friuli Venezia Giulia che hanno chiesto supporto ai Punti di ascolto antimobbing. Questi centri offrono assistenza a chi subisce vessazioni o comportamenti scorretti sul posto di lavoro.

L'età media degli utenti è di almeno 50 anni e la maggioranza delle segnalazioni proviene dal settore privato. In particolare, 227 donne e 245 lavoratori privati hanno cercato aiuto, con la città di Udine in testa per numero di accessi.

Le principali problematiche riscontrate riguardano umiliazioni, critiche continue, eccessivo controllo e, a seguire, carichi di lavoro sproporzionati o esclusione dalle attività. Nella maggior parte dei casi, le segnalazioni hanno come oggetto comportamenti da parte di superiori o titolari.

Rispetto allo scorso anno, l'utenza è in aumento, come confermano i responsabili dei centri. Nel 2025 i casi registrati erano stati 544, di cui 474 nuovi utenti. I Punti di ascolto sono operativi a Udine, Gorizia, Porcia (Pordenone) e Trieste.

Chi si trova in situazioni di disagio lavorativo può rivolgersi a questi servizi per ottenere ascolto e supporto. Essere informati su queste opportunità è importante sia per i lavoratori che per le aziende del territorio.

Perché ti riguarda

Se lavori o gestisci un'impresa in Friuli Venezia Giulia, conoscere i servizi antimobbing può aiutarti a prevenire situazioni spiacevoli in azienda. Soluzione in Tasca può supportarti nell'informazione e nella gestione dei servizi per il benessere lavorativo.

Fonte originaleNei primi 6 mesi in 351 si sono rivolti ai Punti di ascolto antimobbing Fvgansa.it
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