Conto Termico 3.0: novità e regole aggiornate per incentivi energia 2025
Nuove regole per il Conto Termico 3.0: tetti di spesa, risorse PA e privati, bonus al 100% per piccoli comuni.

Il 22 ottobre la Conferenza Unificata ha approvato la revisione del Conto Termico 3.0, schema di decreto che aggiorna le regole sugli incentivi per interventi di efficienza energetica. Le modifiche mirano a correggere criticità emerse nei primi mesi di applicazione e a garantire una distribuzione più equilibrata delle risorse tra pubbliche amministrazioni e privati.
Il nuovo testo mantiene il limite massimo di 900 milioni di euro annui, finanziato dalle tariffe del gas naturale, ma introduce una riserva minima garantita di 300 milioni all’anno sia per la Pubblica Amministrazione sia per i privati. Inoltre, se una categoria raggiunge i 600 milioni di euro di impegni, per 60 giorni sarà possibile presentare solo richieste ad accesso diretto prima della chiusura dello sportello.
Per i Comuni fino a 15.000 abitanti viene riconosciuto un contributo pari al 100% delle spese ammissibili per il primo intervento, che scende all’80% per quelli successivi. Le richieste di contributo in un’unica soluzione saranno accettate solo se l’importo non supera i 50.000 euro.
Novità anche per gli impianti a biomassa: vengono introdotti coefficienti premianti fino a 1,5 in base alla riduzione delle emissioni di particolato. Sono aggiornati i criteri di qualità per schermature solari, apparecchi di illuminazione e sorgenti LED, con requisiti più stringenti e verifiche in laboratori accreditati.
Infine, una quota dei 900 milioni annui potrà essere destinata alle procedure d’asta, e la presentazione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) sarà sempre richiesta a fine lavori, indipendentemente dalla variazione di classe energetica.
Perché ti riguarda
Se sei un privato, un'impresa o un ente pubblico in Friuli Venezia Giulia, queste novità cambiano le modalità di accesso agli incentivi e la ripartizione delle risorse. Soluzione in Tasca può aiutarti a valutare le opportunità e a presentare correttamente la domanda, evitando errori e sfruttando al meglio i nuovi vantaggi.


