Come risparmiare sulla bolletta del riscaldamento secondo le linee guida ENEA
Con l'arrivo del freddo, ENEA consiglia pratiche per ridurre i costi del riscaldamento e le emissioni.

Con l'arrivo di un'ondata di freddo e l'accensione dei riscaldamenti in molte regioni italiane, cresce la preoccupazione per l'aumento dei costi energetici. In particolare, nelle regioni del Centro Italia i termosifoni si stanno già attivando, mentre al Sud l'accensione è prevista dal 15 novembre.
Per aiutare i consumatori a contenere le spese e ridurre le emissioni inquinanti, ENEA ha pubblicato quattro linee guida. Queste pratiche derivano dalle strategie adottate durante la crisi del gas del 2022 e mirano a garantire comfort termico senza sprechi.
Tra le raccomandazioni principali c'è la riduzione di un grado della temperatura interna, che può portare a un risparmio del 10% di combustibile. Inoltre, spegnere il riscaldamento un'ora prima e posticipare l'accensione di 15 giorni può far risparmiare fino a 0,8 miliardi di metri cubi di gas.
Un ulteriore risparmio di 0,1 miliardi di metri cubi può essere ottenuto grazie a interventi strutturali di efficientamento, per un taglio totale di 0,9 miliardi di metri cubi nel settore residenziale. Questi dati sono rilevanti per un Paese come l'Italia, che dipende fortemente dalle importazioni energetiche.
Le raccomandazioni ENEA combinano buone abitudini quotidiane e soluzioni tecnologiche, ma la loro applicazione sarà messa alla prova dall'arrivo del freddo polare previsto nei prossimi giorni. Mantenere una temperatura stabile in casa è essenziale per evitare aumenti eccessivi in bolletta.
Perché ti riguarda
Per le famiglie e le imprese del Friuli Venezia Giulia, seguire le linee guida ENEA significa ridurre i costi di riscaldamento e l'impatto ambientale. Soluzione in Tasca può aiutarti a individuare le strategie più adatte per ottimizzare i consumi energetici in base alle tue esigenze.


